martedì 21 maggio 2013

Il dottor Vaciago a Ballarò

Giacomo Vaciago a Ballarò ha sostenuto che l'austerità non è stata inutile e stupida, come dicono gli economisti americani: ora l'Italia ha i conti a posto. Ed ha indicato la Grecia come esempio positivo: il suo bilancio pubblico ha un leggero surplus strutturale.

Alcune considerazioni:
1) per chi non l'avesse capito, per questi signori dobbiamo seguire l'esempio imposto alla Grecia (e arrivare alla sua condizione?)
2) l'austerità non ha risolto i nostri problemi sui conti pubblici, se è vero come è vero che il rapporto debito / pil in Italia salirà quest'anno ad almeno il 130% (nel 2007 era al 103,3%)
3) c'è poco da vantarsi per il deficit sotto il 3% (o del fatto che la Grecia sia addirittura in surplus strutturale): sono come quei medici che dicono "l'operazione è riuscita, ma il paziente è morto". I pazienti sono i disoccupati (in Italia quasi al 12% e in Grecia a più del doppio).

mercoledì 15 maggio 2013

Pil Italia primo trimestre: -2,3%

L'Istat ha reso noto che nei primi tre mesi di quest'anno il pil è sceso del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

La media delle previsioni espresse nei primi quindici giorni di maggio indica che il pil nel 2013 scenderà dell'1,4%. Se tali stime fossero confermate, i prossimi tre trimestri dovrebbero scendere in media dell'1,1% rispetto allo stesso periodo del 2012.

Intanto, però, il ritmo della decrescita del primo trimestre è stato del 2,1% in termini annui rispetto al trimestre precedente, dopo il -3,7% della parte finale dell'anno scorso. La velocità con cui il pil cala sta rallentando, ma per il momento si continua a cadere e l'impatto potrebbe essere doloroso.

sabato 11 maggio 2013

L'anti-statalismo del Giannino d'Oro

Ieri sera, a "L'ultima parola" su Rai2, abbiamo visto il Giannino che ha frequentato la Boh University attribuire tutte le colpe allo Stato. 

Se ci sono gli esodati è colpa dello Stato. Se c'è l'evasione è colpa dello Stato. Se le multinazionali vanno via e trattano i lavoratori italiani come carta straccia è colpa dello Stato ... e via blaterando.

Peccato che gli esodati siano stati letteralmente creati in seguito ad un intervento legislativo sulle pensioni da parte del ministro Elsa Fornero del governo Monti (proveniente da  una Università privata ad orientamento liberista come la Bocconi).

Peccato che negli ultimi anni vi sia stato un capo del governo che giustificava l'evasione e un ministro dell'Economia che ha saputo solo proporre condoni e scudi fiscali.

Peccato che in Italia manchi una politica industriale da almeno un ventennio.

Forse bisognerebbe allora dire che questi problemi sono stati provocati non da un generico "Stato", ma da ben precisi e identificabili governi.

Bisognerebbe dire che il problema non è lo Stato, ma i governi che si sono succeduti negli ultimi 20 anni e che questi governi sono stati presieduti, in un modo o nell'altro, da persone ad orientamento liberista. Certamente non erano governi keynesiani.

E bisognerebbe dire che è paradossale vedere il nostro Giannino d'oro prendersela con lo Stato quando ha sostenuto fino all'altro ieri i governi presieduti da Berlusconi. 

Ma per il frequentatore della Boh University è più comodo dare la colpa ad un anonimo Stato che dover ammettere di aver contributo al declino del paese, sostenendo politicamente i  governi di centro-destra, che hanno avuto la responsabilità di governare nove degli ultimi undici anni.